spettacoli    
  Anima & Corde
Arie, Cantate & Musiche Napoletane dell’Era Barocca
 
presentazione  |  date

Stefano Di Fraia baritono
Alessandro Mazziotti strumenti a fiato
Wally Pituello violoncello
Nicola Capano clavicembalo


L'ensemble Anima & Corde presenta un programma di musica napoletana che va dal 16° al 18° secolo. Il repertorio, a metà tra il popolare e il barocco, è eseguito da un baritono e tre musicisti che hanno suonato, e suonano attualmente, in quanto solisti, nei più importanti gruppi italiani e francesi di musica barocca. L’ensemble si è esibito al Festival de Saint-Michel-en-Thiérache in Francia, al Festival de Namur in Belgio, alla Società del Quartetto di Vercelli.

Stefano Di Fraia baritono

Baritono, diplomato in violino, si è dedicato in seguito allo studio del pianoforte e del canto, specializzandosi in canto barocco sotto la guida di C. Ansermet e R. Invernizzi.
Fa parte dell'Ensemble Vocale di Napoli, del Collegio Gregoriano della Pietrasanta e del gruppo Accademia de' Discordanti. Ha collaborato con il Maestro A. Florio, cantando nella Stellidaura vendicante di Provenzale (Barilirica 1996) e al Festival Barocco di Sablè. Nel marzo 1997 si è esibito al Teatro San Carlo nel Pulcinella di Stravinskij in uno spettacolo del Maestro De Simone.
Ha preso parte all'esecuzione de La colomba ferita di Provenzale con la Cappella della Pietà de' Turchini rappresentata a Napoli, Vienna e Barcellona. Con gli stessi ne ha anche realizzato la registrazione discografica con l'etichetta OPUS 111.
Nel dicembre 1997 si è esibito in una replica della Ninna Nanna di Giordano con l'Orchestra del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella alla Filarmonica di Colonia.
Col gruppo Pietà de' Turchini si è esibito al Festival Barocco di Beaune, a Bruges e a Bruxelles (musica sacra di P.A. Fiocco).
Per il Festival dell'Opera Buffa 1999 ha cantato ne Le finte gemelle di N. Piccinni al Palazzo Reale di Napoli; nello stesso anno ha partecipato alla messa in scena de La finta cameriera di G. Latilla per la Fondacion Royaumont, Teatro di Rennes, Teatro di Lille.
Recentemente ha preso parte alle produzioni dell'opera Pulcinella vendicato nel ritorno di Marechiaro di G. Paisiello (Napoli, La Coruña, Roma) ed alla ripresa dell'opera La Colomba ferita a Madrid Teatro de la Zarzuela.
Nel mese di febbraio 2004 ha preso parte alla produzione de La Statira, realizzata dalla Cappella della Pietà dei Turchini, al Teatro San Carlo di Napoli.

Programma:

Adrian Willaert (1490 ca. - 1562)
Madonna mia famme bona offerta
Giovanni Da Nola (1488 - 1558)
Cingari simo
Orlando di Lasso (1490 ca. - 1562)
Sto core mio
Adrian Willaert
Vecchie letrose
Adrian Willaert
O Dio se vede chiaro
Giovanni Da Nola
Moresca
Nicola Fago (1677 - 1754)
Qualor non veggio
Carlo Ferro (prima metà 17° sec. - ?)
Lo strummolo
Francesco Durante (1684 - 1755)
Vergin tutt’amor
Michelangelo Faggioli (1666 - 1733)
Sto paglietta presentuso
Giovanni Paisiello (1740 - 1816)
Gioia de st’arma mia
Anonimi (18° sec.)
La procidana
Angelarè
Alla fiera di Mast’Andrea
Cicerenella





Wally Pituello violoncello

Nata a Milano nel 1968, si è diplomata in violoncello sotto la guida del Maestro Silvio Righini. Si è in seguito diplomata in violoncello barocco con il Maestro Roberto Gini presso la Civica Scuola di Musica di Milano, nella quale ha seguito i corsi di composizione e direzione d’orchestra.
A partire dal 1994, con il debutto al Teatro Ponchielli di Cremona per le Celebrazioni Monteverdiane dirette dal Maestro Gini, inizia un’intensa attività concertistica nell’ambito della musica antica. Da questo momento, Wally Pituello ha suonato con i migliori ensemble di musica antica tra cui citiamo l’Ensemble Aurora diretto da Enrico Gatti, Il Complesso Barocco diretto da Alan Curtis, nei più importanti festivals italiani ed esteri. Dal 1994 al 1997 è primo violoncello dell’Accademia Montis Regalis, con la quale si esibisce con i più importanti direttori del panorama europeo tra i quali J. Savall, T. Koopmann, R. Goebel, C. Banchini, E. Gatti, B. Kuijken, J. Christensen, A. Bylsma.
Ha suonato diversi anni con la Pietà dei Turchini esibendosi nelle più importanti sale da concerto (la Konzerthaus, il Théâtre des Champs Elysées, la Filarmonica di Berlino, il Palau de la Musica di Barcellona, il nuovo Auditorium del Parco della Musica di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro de la Zarzuela di Madrid, la Cité de la Musique di Parigi, il Théâtre de la Monnaie di Bruxelles…) e nei migliori festivals, tra cui citiamo la Chaise-Dieu, il Festival di Radio France, Festival di Wallonie, Festival di Musica Antica di Tel Aviv, Festival di Saint-Denis…
Ha realizzato una ventina di cd per Virgin, Opus 111, Arcana, Accord e altre.
A partire dall’inizio del 2003, Wally Pituello ha cominciato ad esplorare altre realtà musicali. È in questa direzione che si muove, per esempio, la sua esperienza in trio (piano, batteria e violoncello) nell’ambito del jazz: in questa formazione, Urciuolo / Smith / Pituello Trio, ha debuttato all’Over Jazz Festival di Salerno e, soprattutto, inaugurato l’Auditorium della Città della Scienza di Napoli. Nello stesso periodo ha fondato il Neapolis Ensemble, gruppo che ripropone il repertorio tradizionale napoletano, con il quale ha debuttato in Francia nel mese di giugno. Nel 2004, con il Neapolis, ha suonato in Francia, Belgio, Uruguay e in diversi città italiane e realizzato il cd “Villanelle, Canzoni & Tarantelle”. Nel 2005 si è esibita nei teatri francesi e in Belgio, Italia, Estonia e Marocco.
Con lo stesso gruppo, ad agosto 2005, ha effettuato su Radio France un concerto in diretta dal Festival de La Roque d’Anthéron.
Ha partecipato, inoltre, in qualità di violoncellista al film “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo. 



       
         
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